Gas Naturale

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Europam è in grado di soddisfare e rifornire le seguenti differenti tipologie di clientela: dai condomini residenziali, alle  aziende,  dai  trasporti  alle  industrie,  fino  ad  arrivare  al  settore  agricolo,  e  grazie  alla  sua  ampia e strutturata forza commerciale, vi potrà seguire sin dalla stipula del contratto, il più  adeguato  possibile rispetto alle vostre richieste, fino all’assistenza e ai servizi post vendita di cui avrete bisogno.

I vantaggi di questa scelta non sono prettamente economici: chi sottoscrive un contratto può contare su soluzioni misurate sulle sue esigenze specifiche e su condizioni economiche molto competitive. Inoltre la fatturazione mensile su letture rilevate, non in acconto, consentirà di evitare considerevoli conguagli.

Europam  è  una  società  autorizzata  dal  Ministero  dello  Sviluppo  Economico  alla  vendita  di  gas  naturale ai clienti finali.


Per chiarimenti sulla bolletta, informazioni e reclami telefonare allo 0108936255 nei giorni feriali dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 o inviare comunicazioni scritte ai recapiti di seguito riportati:
Europam s.p.a. – via borzoli 137 b 16161 genova
Fax: 0107227281

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI), è operativa dal 23 aprile 1997, data della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento di organizzazione e funzionamento. Quale autorità indipendente, regola e controlla i settori dell’energia elettrica e del gas come già previsto dalla legge 14 novembre 1995, n. 481.

Le sue finalità di regolazione sono rivolte al perseguimento delle seguenti finalità:

Promozione della concorrenza

Promozione dell’efficienza

Adeguati livelli di qualità nei servizi in condizioni di economicità e di redditività

Fruibilità dei servizi e diffusione in modo omogeneo sull’intero territorio

Tutela ambientale

Uso efficiente delle risorse

I poteri normativi attribuiti all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) attengono sia alla rete sia all’erogazione del servizio.

PER SAPERNE DI PIÙ

Questa sezione è dedicata alla pubblicazione degli ultimi aggiornamenti normativi erogati e che vengono obbligatoriamente portati all’attenzione del cliente per informarlo.

Per approfondire le normative consulta il seguente elenco:

• Contratti ed attivazioni non richiesti

Accertamenti della sicurezza post contatore

Assicurazione clienti finali

Bonus Sociale Gas

Glossario dei termini contenuti nei documenti di fatturazione

Atlante dei diritti del consumatore di energia

Sospensione della fornitura per morosità

Informativa ai sensi della Delibera ARG/com 15/08 e 157/07 AEEG- Accesso ai dati di base Clienti Finali

 

Glossario dei termini contenuti nei documenti di Fatturazione

Il Glossario è uno strumento rivolto ai clienti finali di energia elettrica (alimentati in Bassa tensione) e di gas (con consumi annui fino a 200.000 Smc) che intende rendere più comprensibili i termini utilizzati nelle bollette di energia elettrica e gas, fornendo per ogni voce una semplice spiegazione.

Il Glossario è composto da una sezione denominata “Bolletta sintetica” ed una sezione denominata “Elementi di dettaglio”.

La Bolletta sintetica è il documento di fatturazione, valido ai fini fiscali, che viene reso disponibile periodicamente al Cliente finale e che riporta le informazioni relative ai consumi del Cliente, agli importi fatturati, alle modalità di pagamento, nonché altre informazioni utili per la gestione del contratto di fornitura.

Nella parte degli elementi di dettaglio vengono invece evidenziati i prezzi unitari e le relative quantità cui si applicano i predetti prezzi unitari. Gli importi vengono suddivisi in Quota fissa, Quota Potenza e Quota Energia.

Scarica il glossario dei termini contenuti nei documenti di fatturazione:

Glossario termini fatturazione gas naturale

Livelli di Qualità Commerciale

I servizi di distribuzione, misura e vendita del gas e dell’energia elettrica sono soggetti alla regolamentazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) che, con appositi provvedimenti (delibere), impone alle Società che erogano servizi energetici il rispetto di determinati livelli minimi di qualità commerciale – specifici o generali – riguardanti le prestazioni loro richieste dai propri Clienti finali, allacciati alle reti di distribuzione e alimentati in bassa pressione, per quanto riguarda il servizio gas, e in bassa e/o media tensione, per quanto riguarda il servizio energia elettrica.

Il mancato rispetto dei livelli specifici di qualità previsti comporta la corresponsione ai Clienti di indennizzi automatici, differenziati in base alla tipologia di utenza o al ritardo nell’esecuzione della prestazione.

I livelli specifici e generali di qualità commerciale del servizio di vendita di gas ed energia elettrica si applicano a tutte le richieste di prestazione.

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico (AEEGSI) ha definito gli indicatori di qualità commerciale, concernenti l’insieme di prestazioni rese ai Clienti, in due tipologie:

  • Livelli Specifici di Qualità.
  • Livelli Generali di Qualità.

I “Livelli Specifici di Qualità” sono riferiti alla singola prestazione da garantire al Cliente; sono definiti come tempo massimo entro cui la prestazione deve essere effettuata dalla Società. Il mancato rispetto dei livelli specifici di qualità previsti comporta la corresponsione ai clienti di indennizzi automatici.

I “Livelli Generali di Qualità” sono riferiti al complesso delle prestazioni rese dalla Società e sono definiti in percentuale.

Di seguito gli standard di qualità previsti dalla vigente normativa ( delibera AEEGSI 164/08) ed i corrispondenti valori di Europam SPA riferiti all’anno 2015.

In caso di mancato rispetto degli standard specifici di qualità definiti come sopra, è obbligo riconoscere al Cliente finale, in occasione della prima fatturazione utile, e comunque non oltre 6 mesi, un indennizzo automatico base pari a 25 euro. Tale indennizzo automatico è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione come indicato di seguito:

  • Se l’esecuzione della prestazione avviene oltre lo standard, ma entro un tempo doppio dello standard, sono corrisposti 25 euro.
  • Se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo doppio dello standard, ma entro un tempo triplo dello standard, sono corrisposti 50 euro.
  • Se l’esecuzione della prestazione avviene oltre un tempo triplodello standard, 75 euro

Guida alla bolletta

Benvenuto nella sezione relativa alla Guida alla bolletta!

E’ arrivata  la Bolletta 2.0,  un nuovo format con tutti gli elementi essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, più semplice, snello, per renderla più chiara, moderna e comprensibile.

La  ‘rivoluzione della bolletta’ è stata approvata dall’Autorità per l’energia ed è entrata in vigore dal 1  gennaio 2016  relativamente ai consumi successivi a tale data ( Del 501/14/R/COM); una novità che riguarda famiglie, condomini e piccole imprese con consumi annuali inferiori ai 200.000 mc, sia del mercato tutelato sia del mercato libero. 

La Bolletta 2.0 è costituita da un Quadro Sintetico e da Elementi di dettaglio.

Con il nuovo format riceverai solo il Quadro Sintetico, con tutti gli elementi essenziali di spesa e di fornitura ben evidenziati, in modo da renderla più semplice , moderna e comprensibile.

Per avere un’immagine immediata e una spiegazione chiara della nuova struttura della bolletta, scarica qui i pdf della Mini Guida relativa al tuo mercato di riferimento:

Mini Guida Mercato Libero Gas -1

Mini Guida Mercato Libero Gas -2

Gli Elementi di dettaglio, invece, ti saranno inviati solo su specifica richiesta contattandoci via e-mail o telefonicamente, sempre forniti in caso di risposta a reclami:

E-mail: posta@pec.europam.it; inforeclami@europam.it

FAX: 0107227281

Tel: 0107227207

Formalizzando la richiesta con queste modalità, gli “elementi di dettaglio” verranno forniti sempre da quel momento in poi, anche per tutte le bollette successive, fino ad eventuale tua revoca. 

Oppure potrai comunque consultare e stampare i tuoi Elementi di dettaglio dalla tua area web riservata senza avanzare nessuna specifica richiesta: Sportello Web- Area Utenti

 

Se in alto a destra nella prima pagina della tua bolletta trovi scritto MERCATO LIBERO abbiamo realizzato per te una Guida Completa ed Interattiva dove trovare, nel dettaglio, tutte le informazioni specifiche della tua offerta nella bolletta.

Clicca qui per consultare la TUA GUIDA

 

Se in alto a destra nella prima pagina della tua bolletta trovi scritto SERVIZIO DI TUTELA, consulta la Guida predisposta dall’ Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI).

Clicca qui per consultare la guida del Servizio di Tutela

Offerte

Dal 1° gennaio 2003 tutti i clienti nel mercato del gas possono scegliere il proprio fornitore e venditore, cioè la società con il compito di gestire la fornitura dal punto di vista commerciale.

Offerte mercato libero Europam

Europam è in grado di fornire una gamma di offerte che meglio si adattano alle esigenze del proprio Cliente, al suo profilo di consumo o alle sue preferenze. Ogni Cliente ha un proprio referente commerciale personale che lo supporterà e lo affiancherà per l’intera durata contrattuale.

Contattaci ad uno dei ns recapiti , il referente commerciale a te dedicato saprà proporti l’offerta di mercato libero più adatta alle tue esigenze.

Per l’aggiornamento periodico delle condizioni economiche, dell’ Offerta di mercato libero a te dedicata, fai riferimento all’allegato delle condizioni economiche del tuo contratto di fornitura o rivolgiti al tuo referente commerciale personale.

  • IIl Servizio di Tutela garantisce l’erogazione di gas a prezzi definiti dall’Autorità ai clienti domestici che non hanno esercitato la facoltà di scegliere il proprio fornitore.
Se il cliente domestico non ha esercitato la propria facoltà di scegliere, continua ad essere servito dal suo tradizionale fornitore e a pagare il gas in base alle condizioni economiche standard definite l’Autorità per l’energia elettrica e il gas , individuate in base ai costi effettivi del servizio e all’andamento dei prezzi della materia prima.
    Tale regime economico di erogazione della fornitura è chiamato “servizio di tutela”.
    Come stabilito dalle Delibere emanate dall’Autorità per l’Energia Elettrica e del Gas (AEEG n. 237/00 e successive modifiche), il prezzo del gas è articolato in una tariffa di vendita, e una tariffa di distribuzione.

    Valori al netto delle imposte

    Servizi di vendita: materia prima gas (Cmem, CCR), commercializzazione al dettaglio (QVD), oneri aggiuntivi (QOA), oneri di gradualità (GRAD, Cpr)

    Servizi di rete: distribuzione e misura (τ1, τ3), oneri (GS, RE, RS, UG1, UG2, UG3), trasporto (QT)

    Le componenti  espresse in €/J, devono essere moltiplicate per il parametro PCS per convertirle in €/m3 (euro/metrocubo).

    Il volume riportato in fattura è ottenuto moltiplicando, in assenza di correttore elettronico, i consumi rilevati per il coefficiente correttivo C, fornito dalla società di distribuzione.

    Per maggiori informazioni, consulta il sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica e del Gas. :

    http://www.autorita.energia.it/it/dati/condec_gas.htm

    Le tariffe sono divise per ambito tariffario.
    Condizioni economiche trimestre 2017

    Ambito tariffario
    RegioniPDF
    Ambito 1 - Nord occidentale
    Valle d'aosta
/Piemonte/
Liguria
    Scarica
    Ambito 2 - Nord orientale
    Lombardia
/Trentino Alto Adige
/Veneto/
Friuli Venezia Giulia/
Emilia RomagnaScarica
    Ambito 3 - Centrale
    Toscana
/Umbria
/MarcheScarica

    Aggiornamento per II trimestre  gennaio-marzo 2017 delle condizioni economiche di fornitura dei gas diversi da gas naturale

  • Imposte gas 2015

    L’imposizione fiscale, stabilita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalle Regioni, incide sulla formazione del prezzo ai clienti finali attraverso le seguenti voci:

    • Imposte di consumo (ACCISA), espressa in Euro/mc, è articolata per zona geografica e per scaglioni di consumo;
    • Addizionale regionale, espressa in Euro/mc, varia da regione a regione e non può mai essere maggiore della metà dell’imposta di consumo
    • I.V.A, imposta sul valore aggiunto espressa in termini percentuali, applicata all’importo complessivo della bolletta (comprensivo di imposta di consumo ed addizionale regionale).

    Il Decreto Legislativo 26/07 art. 2 definisce le disposizioni in materia di aliquote di accisa (Imposta erariale e addizionale regionale) e di imposta sul valore aggiunto (IVA) da applicare sul gas naturale per gli usi civili.

    A decorrere dal 1° gennaio 2008, il nuovo sistema di tassazione prevede, per gli usi civili, l’applicazione dell’accisa non più sulla tipologia di utilizzo ma in scaglioni annuali a “riempimento” (facendo riferimento all’anno solare dal 1/1 al 31/12), stabilendo quattro fasce di consumo:

    • 1° fascia fino a 120 mc
    • 2° fascia da 121 mc a 480 mc
    • 3° fascia da 481 mc a 1560 mc
    • 4° fascia oltre 1560 mc

    ACCISA in vigore dal 1° gennaio 2012

    Per il nord Italia

    ScaglioneConsumi (mc/annui)
    Accisa (euro/mc)
    fino a 120
    0,044
    superiori a 120 fino a 480
    0,175
    superiori a 480 fino a 1560
    0,170
    superiori a 1560
    0,186

    IVA ( imposta sul valore aggiunto)

    L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) espressa in termini percentuali, applicata al consumo di gas per usi industriali è pari al 22% sugli importi relativi a tutti i consumi annui. Resta in vigore il diritto all’IVA ridotta, e pari al 10%, per le sole attività di tipo estrattivo agricolo e manifatturiero. 
Le categorie di consumatori di tipo industriale che hanno diritto a regimi fiscali agevolati sull’Imposta Erariale o sull’IVA possono scaricare i moduli di richiesta consultando la pagina sui Regimi Fiscali Agevolati.  Anche le disposizioni ai fini IVA sono armonizzate con quelle previste in materia di accise.
E’ quindi prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta (10%) per la “somministrazione di gas metano usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 metri cubi annui” (anche in questo caso fa riferimento l’anno solare) e non più alla somministrazione di gas metano usato come combustibile per usi domestici di cottura cibi e per produzione acqua calda (T1).Per i consumi oltre il predetto limite, si applicherà l’aliquota ordinaria del 22% sulla parte eccedente. 
La quota fissa e tutti gli oneri accessori (contrattuali e allacciamenti) sono soggetti all’aliquota ordinaria.

Bonus sociale

Informativa “bonus sociale gas”

In attuazione di quanto previsto dai commi 18.1 e 19.1 dell’Allegato A alla deliberazione 6 luglio 2009 ARG/gas 88/09, come successivamente modificata e integrata, Europam s.r.l. provvede a dare la più ampia pubblicità alle disposizioni della deliberazione medesima, anche tramite il proprio sito internet:

Bonus sociale sulla fornitura di gas

Dal 15 dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal decreto legge 185/08, convertito con la Legge 2/2009, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas. Potranno accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 7.500 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro. La compensazione è riconosciuta anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, se non si ha un contratto diretto con un venditore di gas, il bonus potrà essere ritirato presso gli sportelli delle Poste Italiane (erogazione tramite bonifico domiciliato). L’ammontare della compensazione della spesa è differenziato per zone climatiche, per categorie d’uso del gas naturale e parametrato al numero dei componenti della famiglia. La compensazione è valida dodici mesi rinnovabili con apposita richiesta. Il bonus vale esclusivamente per le forniture di gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL).

Per i soggetti che ne fanno richiesta entro il 30 aprile 2010 il bonus verrà riconosciuto retroattivamente anche per l’anno 2009.

Per accedere al bonus sociale gas il cittadino deve recarsi presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte. Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas (reperibili sulle bollette). Oltre all’apposita modulistica, il cittadino che intende fare richiesta di ammissione al bonus sociale dovrà allegare copia dell’attestazione ISEE, unitamente alla copia del proprio documento di identità. Il bonus gas, inoltre, è cumulabile con il bonus elettrico, la riduzione sulle bollette dell’energia elettrica già introdotta in precedenza a sostegno delle famiglie in particolari condizioni di disagio economico e fisico. Per ulteriori informazioni è possibile consultare anche il sito del Ministero dello Sviluppo Economico www.sviluppoeconomico.gov.it o chiamare il numero verde 800.166.654.

Scambio di informazioni tra gli operatori

In ottemperanza a quanto disposto dalla delibera AEEG n°294/06, viene di seguito indicato il recapito di POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC), da utilizzare a partire dal 01/07/07, a cui inviare le comunicazioni finalizzate all’effettuazione

a. delle prestazioni di qualità commerciale previste dalla deliberazione n. 168/04 richieste da clienti finali allacciati ad una rete di distribuzione di gas naturale, ivi inclusi i clienti finali alimentati in media o alta pressione;

b. della sostituzione del venditore nella fornitura di gas naturale ai sensi della deliberazione n. 138/04;

posta@pec.europam.it

In caso di disservizi telematici superiori alle 12 ore, le comunicazioni, invece che al suddetto indirizzo, possono essere inviate per posta a:

Europam S.p.A. – Via Borzoli 137 B – 16161 GENOVA

FAX: 010 7227208/281

Sportello web-area utenti

Scopri come Europam semplifica l’accesso ai servizi per i propri clienti, 24 ore su 24, per 7 giorni alla settimana

Europam mette a tua disposizione uno sportello sempre aperto per avere pieno accesso allo storico delle tue bollette e delle tue letture. Potrai verificare lo stato dei pagamenti e analizzare i dettagli delle tue forniture di gas metano, potrai stampare le copie delle tue fatture e verificare facilmente, attraverso grafici e tabelle informative, l’andamento dei tuoi consumi. Prende avvio una nuova fase in cui il cliente diventa attore potendo autonomamente inserire le letture dei contatori, contribuendo così ad una più precisa e puntuale fatturazione dei consumi:

 Agli amministratori di condominio sarà inoltre garantito un accesso specifico con il quale, tramite semplici ‘clic’, potranno visualizzare tutti i condomini in fornitura metano da loro gestiti e tenere sotto controllo consumi e contabilità. Potrai accedere allo sportello ovunque ti trovi! Se hai già ricevuto le tue credenziali accedi al CRM GAS WEB utilizzando la tua User Id e Password, altrimenti contattaci tenendo a portata di mano una nostra fattura ed il tuo codice fiscale o la tua partita iva: provvederemo a fornirti le credenziali d’accesso.

ACCEDI ORA

Servizio Clienti

Europam crede molto nel servizio al cliente e pone in alto valore la tua soddisfazione.
Ogni qualvolta vuoi aprire un reclamo su un servizio da noi svolto poiché la qualità erogata non è corrispondente alle tue aspettative, se ritieni di non aver avuto le giuste risposte o diversamente se vuoi portarci all’attenzione un suggerimento che ci può aiutare a migliorare il servizio, puoi utilizzare il modulo sotto riportato, compilarlo, inviarlo o consegnarlo ai seguenti indirizzi:

Europam S.p.A. – Ufficio Gas naturale – Via Borzoli 137 b – 16161 – Genova

Fax: 0107227281

E-mail: inforeclami@europam.it

Servizio Clienti- Call Center: Telefona allo 0108936255 nei giorni feriali dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 o invia comunicazioni scritte ai recapiti sopra riportati

Modulo reclami/richieste informazioni ( link a: http://europam.it/wp-content/uploads/2016/05/Modulo_-RECLAMO-rev-3.pdf) 

NB.: Se non utilizzi il modulo predisposto, la tua comunicazione dovrà contenere i seguenti dati minimi necessari: nome e cognome; indirizzo di fornitura; indirizzo postale, se diverso da quello di fornitura, o telematico; il servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico, gas, entrambi).

L’analisi dei reclami

Tutti i reclami ricevuti dall’azienda vengono accolti, presi in carico e risolti.
Nella prima fase di lavorazione i reclami vengono profilati in base alle anomalie riscontrate e codificati in tipologie di appartenenza. Si passa poi alla verifica della fondatezza della segnalazione, con l’analisi dell’anomalia segnalata e rintraccio della causa, relazionandosi con le responsabilità coinvolte.
Ti informeremo, per iscritto o al telefono, sulla gestione in essere o sulle azioni che intenderemo intraprendere per risolvere il tuo reclamo, nel caso in cui si tratti di un reclamo complesso con la responsabilità di più soggetti, ad es. fornitori o distributori. Verrai inoltre messo al corrente delle azioni correttive intraprese per evitare la ripetizione dell’anomalia riscontrata.

Di volta in volta l’addetto incaricato registra l’attività svolta e il reclamo viene chiuso.
Ogni mese vengono scrupolosamente monitorati i reclami ricevuti e risolti, per i quali vengono prodotti specifici reports.
Non tutti i reclami sono sempre riconducibili a responsabilità aziendali, in alcuni casi infatti non sussistono le anomalie dichiarate ma si tratta solamente di fornire delle informazioni chiarificatrici.
In altri casi invece a seguito dell’analisi del reclamo si può creare “un’opportunità” e le azioni correttive possono portare a migliorare gli aspetti organizzativi o a stendere delle procedure apposite al fine di prevenire lo sviluppo delle anomalie e di migliorare il servizio reso ai clienti.

Autoletture

Per comunicare le AUTOLETTURE dei vostri contatori con il dettaglio della data di rilevazione e la matricola del vostro contatore o il codice PDR ( informazioni riportate sulle vs. fatture)

Tel: 0107227277

Fax: 0107227281

E-mail: letture.gas@europam.it

Sportello online – area riservata Utenti su www.europam.it

Puoi comunicare la lettura del tuo contatore, tralasciando gli zeri iniziali o le cifre decimali.

Se la tua lettura sarà validata dal Distributore, i relativi consumi saranno effettivi ed utilizzati nella prossima fatturazione, sempre che la stessa ci venga comunicata come sotto indicato:

Contatori meccanici (consumi <200.000 smc/anno): negli ultimi giorni del mese ( come indicato in fattura

Cambio Venditore: dal quinto giorno lavorativo precedente al giorno precedente il cambio venditore

Voltura: dal quinto giorno lavorativo precedente al terzo giorno lavorativo successivo alla data di voltura.

Contatori elettronici possiamo acquisire l’autolettura solo se con consumi stimati per 2 mesi consecutivi: in qualsiasi momento, preferibilmente a fine mese, ed in presenza di due strumenti devi comunicare due letture

Imposte

L’impostazione fiscale stabilita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e delle Regioni, incide sulla formazione del prezzo ai clienti finali attraverso le seguenti voci:

  • Imposte di consumo (ACCISA) espressa in Euro/mc, è articolato per zona geografica per scaglioni di consumo
  • Addizionale regionale, espressa in Euro/mc, varia da regione a regione e non può mai essere maggiore della metà delle imposte di consumo
  • I.V.A. imposta sul valore aggiunto espressa in termini percentuali, applicata all’importo complessivo dellal bolletta (compresivo di imposta di consumo e addizzionale regionale).

Il Decreto Legislativo 26/07 art.2 definisce le disposizioni in materia di aliquote di accisa (Imposta erariale e addizionale regionale) e di imposta sul valore aggiunto (IVA) da applicare sul gas naturale per gli usi civili

A decorrere dal 1° gennaio 2008, il nuovo sistema di tassazione prevede, per gli usi civili, l’applicazione dell’accisa non più sulla tipologia di utilizzo, ma in scaglioni annuali a “riempimento” (facendo riferimento all’anno solare dal 1/1 al 31/12), stabilendo 4 fasce di consumo

  • 1° fascia fino a 120 mc
  • 2° fascia fino a 121 mc a 480 mc
  • 3° fascia da 481 mc a 1560 mc
  • 4° fascia oltre 1560 mc

ACCISA in vigore dal 1° gennaio 2012

Per il nord Italia

ScaglioniConsumi (mc/annui)Accisa(euro/mc)
fino a 1200,044
superiori a 120 fino 4800,175
superiori a 480 fino a 15600,170
superiori a 15600,186

IVA (imposta sul valore aggiunto)

L’imposta sul Valore Aggiunto (IVA) espressa in termini percentuali, applicata al consumo di gas per usi industriali è pari al 22% sugli importi relativi a tutti i consumi annui. Resta in vigore il diritto all’IVA ridotta, e pari al 10%,  per le sole attività di tipo estrattivo, agricolo e manifatturiero. Le categorie di consumatori di tipo industriale che hanno diritto a regimi fiscali agevolati sull’Imposta Erariale o sull’IVA possono scaricare i moduli di richiesta consultando la pagina sui Regimi Fiscali Agevolati. Anche le disposizioni fini IVA sono armonizzate con quelle previste in materia di accise. È quindi prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta (10%) per la “somministrazione di gas metano usato per combustione e per usi ciivili limitatamente a 480 mc annui” (anche in questo caso fa riferimento l’anno solare) e non più alla somministrazione di gas metano usato come combustibile per usi domestici di cottura cibi e per produzione acqua calda (T1). Per i consumi oltre il predetto limite, si applicherà l’aliquota ordinaria del 22% sulla parte eccedente. La quota fissa è tutti gli oneri accessori (contrattuali e allacciamenti) sono soggetti all’aliquota ordinaria.

Servizio di conciliazione

Per la risoluzione delle problematiche relative al contratto di fornitura, i clienti hanno a disposizione strumenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie definite ADR (Alternative Dispute Resolution). Gli strumenti di ADR sono procedimenti, previsti per legge e dalla regolazione di settore, con i quali i clienti trovano una soluzione condivisa con il soggetto che eroga loro il servizio, senza necessità di ricorrere al giudice ordinario.

Il Servizio Conciliazione è stato istituito dall’Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali di energia elettrica e gas una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, mediante l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE.

Il 5 maggio 2016, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha adottato il Testo Integrato in materia di procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie tra clienti o utenti finali e operatori o gestori nei settori regolati dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico – Testo Integrato Conciliazione (TICO).

Il provvedimento disciplina lo svolgimento del tentativo obbligatorio di conciliazione per le controversie tra clienti finali di energia elettrica alimentati in bassa e/o media tensione, Clienti finali di gas alimentati in bassa pressione, Prosumer o Utenti finali e Operatori o Gestori.

Il cliente finale, dunque, che sia rimasto insoddisfatto della gestione del suo reclamo ovvero non abbia ricevuto risposta, dovrà obbligatoriamente ricorrere – a far data dal 1° gennaio 2017 – all’esperimento di uno strumento di ADR prima di ricorrere al giudice ordinario.

Tutti gli operatori, venditori o distributori, ad eccezione del FUI (Fornitore di Ultima Istanza gas), sono tenuti a prender parte al tentativo di conciliazione presso il Servizio dell’Autorità.

Dinanzi al Servizio Conciliazione è possibile esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione quale condizione di procedibilità per l’accesso alla giustizia ordinaria.

L’eventuale accordo presso il Servizio Conciliazione costituisce titolo esecutivo, cioè può esser fatto valere dalle parti dinanzi al giudice competente in caso di mancato rispetto dei contenuti.

Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Autorità, è gratuito e si svolge on line, in conformità con la normativa europea sull’energia e sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR – Alternative Dispute Resolution). Il Servizio Conciliazione è iscritto negli elenchi ADR e ODR europei in materia di consumo.

Europam prende parte attivamente allo svolgimento delle procedure di ADR come il Servizio Conciliazione Clienti Energia AU. Rilevante il contributo di Europam anche ai fini dell’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione previsto a seguito dell’entrata in vigore della disciplina contenuta nel TICO (1° gennaio 2017).

In alternativa al Servizio Conciliazione, è possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione delle controversie nei settori dell’energia, presso gli organismi iscritti nell’elenco ADR dell’Autorità, tra cui organismi che offrono procedure di negoziazione paritetica realizzate sulla base di accordi fra operatori e Associazioni dei consumatori, e presso le Camere di Commercio da individuarsi sulla base della convenzione sottoscritta dall’Autorità con Unioncamere. Alcuni link e indirizzi utili:

Per informazioni ed accesso al Servizio Conciliazione Energia introdotto dall’Autorità con delibera 260/2012/E/com consultare il sito

http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/conciliazione.htm

Elenco ADR dell’Autorità

Ufficio Gas
Via Borzoli – 137b
16101 Genova
Tel. 010 8936255 – 010 8698407
Fax: 010 7227281

POTETE SCRIVERE A:

posta@pec.europam.it
inforeclami@europam.it